Passare al contenuto principale

Pubblicato il 10 settembre 2026

Rifugi per la popolazione

In Svizzera vale il principio «un posto protetto per ogni abitante»: questo obiettivo definito negli anni ‘60, nel frattempo è stato quasi raggiunto. Nei circa 370 000 rifugi pubblici e privati sono fondamentalmente disponibili posti protetti per tutta la popolazione svizzera, benché vi siano delle differenze tra cantoni e lacune locali. Alcuni centri urbani e certe regioni periferiche non dispongono ancora di un numero sufficiente di posti protetti. Anche nelle regioni in crescita demografica sono richiesti più posti protetti.

Il rifugio
Il rifugio - Informazioni sullo scopo, la struttura e l’utilizzo dei rifugi per la popolazione.
Visualizza online
Grandi rifugi
Grandi rifugi - Informazioni sul rifugi per persone con da 200 a 800 posti Visualizza online

Riparo in caso di conflitto armato

I rifugi sono stati concepiti come riparo per la popolazione in caso di conflitto armato, ma si possono utilizzare anche come alloggi di fortuna in caso di catastrofi e situazioni d’emergenza. Garantiscono una protezione di base contro vari effetti diretti e indiretti delle armi. Grazie all’involucro in calcestruzzo e al sistema di ventilazione, gli occupanti hanno un’ottima probabilità di sopravvivere in molti contesti di minaccia.

Obbligo di costruire rifugi

Grazie all’obbligo di costruire rifugi, i cantoni possono colmare le lacune e tenere il passo con la crescita demografica. Nei comuni in cui non vi sono posti protetti a sufficienza, al momento della costruzione di nuove abitazioni i proprietari devono realizzare ed equipaggiare rifugi e provvedere alla loro manutenzione. Se non viene realizzato alcun rifugio (ad esempio per motivi tecnici o perché esistono già posti protetti in numero sufficiente), è necessario versare un contributo sostitutivo pari a 1400 franchi per ogni posto protetto. Nelle zone in cui non ci sono abbastanza posti protetti, i comuni sono tenuti a realizzare rifugi pubblici e, per finanziarli, possono utilizzare i contributi sostitutivi, che servono anche al rimodernamento (salvaguardia del valore) dei rifugi pubblici e privati.

Rifugi di varie dimensioni

Esistono diversi tipi e varianti di rifugi: si va dai più piccoli per cinque persone fino a quelli molto grandi per oltre mille persone. Il tipo di rifugio più noto è quello privato situato nello scantinato di case mono- e plurifamiliari. Di regola vi trovano posto da cinque a cinquanta persone, a seconda delle dimensioni della casa o del complesso edilizio di cui fanno parte. Molti comuni dispongono inoltre di grandi rifugi pubblici, spesso situati sotto edifici scolastici o amministrativi. Per ragioni economiche e organizzative, si punta a costruire rifugi di dimensioni più grandi.

Concezione dei rifugi

Per tutti i rifugi valgono lo stesso principio e le stesse condizioni: essi sono ampiamente normati, standardizzati e realizzati con componenti omologati. Sono costruiti ed equipaggiati in modo da contenere i costi, lo spazio necessario e i lavori di manutenzione. Non si risparmia invece sulla funzione protettiva:

  • La resistenza meccanica del rifugio è garantita dall’involucro (pavimento, pareti e soffitto), realizzato in calcestruzzo. Anche le chiusure, ossia porte e coperchi blindati, sono fatti di cemento armato.
  • Ogni rifugio dispone di almeno un’uscita d’emergenza (uscita di soccorso o cunicolo d’evasione) per poterlo abbandonare anche quando l’entrata non è più utilizzabile, ad esempio perché ostruita da macerie dovute al crollo di un edificio.
  • Per garantire l’afflusso di aria fresca, i rifugi sono dotati di un sistema di ventilazione. Questo comprende una presa d’aria, una valvola antiesplosione e un prefiltro, l’apparecchio di ventilazione, il filtro antigas nonché la valvola di sovrappressione e antiesplosione. Nei rifugi di grandi dimensioni ce ne sono un numero maggiore.
  • I rifugi più grandi dispongono anche di una chiusa, la quale impedisce che l’aria esterna potenzialmente contaminata penetri all’interno del rifugio quando qualcuno entra o esce mentre la ventilazione è in funzione.
  • I rifugi di grandi dimensioni sono inoltre dotati di infrastrutture supplementari, come la cucina e l’approvvigionamento idrico.

Equipaggiamento: letti e latrine a secco

I proprietari devono provvedere ad equipaggiare i rifugi con il materiale necessario per una lunga permanenza. L’equipaggiamento prescritto per legge (dal 1987) comprende letti e latrine a secco. Per i rifugi di grandi dimensioni sono previste anche cabine montabili per gabinetti. L’equipaggiamento deve essere depositato nella stessa area in cui si trova il rifugio.

Utilizzo privato in tempi normali

In tempi normali, il rifugio può essere utilizzato come magazzino, cantina, locale hobby, sala giochi, locale per associazioni o archivio. Per garantire la funzione protettiva, non è consentito apportare modifiche all’involucro protettivo, alle chiusure e alle installazioni tecniche. I progetti che prevedono ristrutturazioni o modifiche alla struttura e ai sistemi di protezione devono essere approvati dalle autorità competenti.

Obbligo di manutenzione

I proprietari sono tenuti a provvedere alla manutenzione del rifugio e garantire l’accesso alle sue installazioni, in particolare per il controllo periodico eseguito dalle autorità. L’obiettivo è garantire una rapida prontezza d’esercizio del rifugio in caso di necessità. I lavori di manutenzione comprendono il controllo e la pulizia del rifugio. In caso di guasti o difetti ci si può rivolgere all’ufficio responsabile della protezione civile del comune o del cantone.

Passare dall’utilizzo quotidiano alla prontezza d’esercizio

Dev’essere possibile preparare i rifugi per l’occupazione entro cinque giorni. Dato che in tempo di pace essi vengono utilizzati per altri scopi, devono prima essere preparati e arredati per l’occupazione. Per un utilizzo (anche ripetuto) di poche ore fino ad alcuni giorni si devono montare i gabinetti e i letti e controllare che i componenti del rifugio funzionino.

Piano d’attribuzione

I cantoni e i comuni sono tenuti a pianificare e aggiornare costantemente l’attribuzione della popolazione ai rifugi. I posti protetti vengono assegnati solo quando la situazione sul fronte della politica di sicurezza lo richiede. Per informare in merito all’attribuzione dei posti protetti, comuni e cantoni possono avvalersi di vari canali.

FAQ