Pubblicato il 16 marzo 2026
Prestazioni dell’organizzazione di base per la gestione di crisi (OBGC)
L’organizzazione di base per la gestione di crisi (OBGC) sostiene l’Amministrazione federale nella preparazione alle crisi e assume compiti centrali di coordinamento e supporto in caso di evento. Gli articoli 11 e 12 OCAF fungono da base.
Attività in caso di crisi (art. 11 OCAF)
In caso di crisi l’OBGC assume i seguenti compiti:
L’OBGC facilita alle unità amministrative della Confederazione e dei cantoni l’accesso agli organi competenti in caso di crisi. La segreteria dell’OBGC riceve le richieste in modo centralizzato, le esamina e le trasmette agli organi competenti. Le richieste che necessitano di un coordinamento vengono trattate al rapporto di coordinamento dell’OBGC. In tal modo le informazioni vengono trasmesse rapidamente ai destinatari corretti ed elaborate in modo efficiente.
In caso di crisi, l’OBGC sostiene il dipartimento responsabile con consulenze mirate nel coinvolgimento di altri organi della Confederazione, dei cantoni e di terzi, affinché tutti gli attori rilevanti siano coinvolti. Fornisce consulenza nella costituzione di stati maggiori di crisi e nell’integrazione di competenze tecniche e organizzative indispensabili, fornisce supporto nell’individuazione di organi e specialisti appropriati, nonché nella gestione di richieste e nella ricerca di sostituti idonei. Ciò contribuisce a una gestione delle crisi ampiamente sostenuta, fondata su competenze tecniche e in grado di intervenire rapidamente.
In base alle necessità e alle capacità disponibili, sostiene inoltre gli stati maggiori speciali, gli stati maggiori specializzati, i gruppi specialistici e gli stati maggiori di crisi dei dipartimenti nonché le unità amministrative nel lavoro di stato maggiore e nel definire procedure strutturate e orientate ai processi. In caso di necessità svolge anche compiti di supporto per l’aiuto alla condotta, per esempio nella preparazione e nell’aggiornamento delle liste di contatti e di distribuzione, nella redazione di verbali e nella gestione dell’archivio dati. Attraverso la consulenza e l’assistenza, promuove un approccio uniforme alla gestione delle crisi, facilita la collaborazione con gli stati maggiori di crisi interdipartimentali e contribuisce a una gestione delle crisi efficiente, coordinata e duratura. Se necessario, può avvalersi di personale supplementare dal pool di personale per il supporto metodologico e amministrativo.
In caso di crisi, l’OBGC garantisce il monitoraggio e un’analisi della situazione congiunta e solida. A tal fine, elabora in stretta collaborazione con i membri dello stato maggiore di crisi operativo (SMCOp), i cantoni, il mondo scientifico e gli uffici competenti, una valutazione consolidata della situazione come base decisionale centrale per gli stati maggiori di crisi interdipartimentali. Le informazioni provenienti da diversi settori specialistici e parziali vengono sistematicamente raccolte, analizzate e messe a disposizione tramite la presentazione elettronica della situazione, consentendo così una comprensione uniforme della situazione.
Contemporaneamente, coordina l’analisi integrata della situazione tra Confederazione, cantoni, gestori di infrastrutture critiche e altri partner importanti. Garantisce la raccolta tempestiva delle situazioni specialistiche e parziali e la messa a disposizione, secondo le necessità, delle informazioni rilevanti per la situazione generale e il mandato assegnato. Ciò consente di disporre di un quadro comune della situazione e di creare le basi per una gestione delle crisi coordinata ed efficace.
In caso di crisi, l’OBGC coordina l’impiego di risorse nazionali e internazionali, in particolare di personale, mezzi e infrastrutture necessari per la gestione di un evento. Le richieste di risorse vengono registrate tramite il sistema d’informazione iRES e coordinate in collaborazione con la Confederazione, i cantoni e altri partner. In caso di aiuto internazionale, l’OBGC garantisce l’Host Nation Support. Questo consente di utilizzare le risorse in modo conforme alle necessità, efficiente ed economico, al fine di proteggere la popolazione e garantire le sue basi vitali.
In caso di crisi, l’OBGC garantisce trasparenza, una visione d’insieme e un flusso di informazioni coordinato a livello operativo e strategico. Tiene una panoramica aggiornata degli stati maggiori dell’Amministrazione federale in azione e delle loro competenze. Questa panoramica costituisce la base per una collaborazione coordinata all’interno dell’organizzazione di crisi. Se necessario, viene resa accessibile tramite la presentazione elettronica della situazione, affinché tutti i principali attori siano informati sugli stati maggiori impiegati e sui rispettivi compiti, in modo da evitare doppioni.
Oltre a ciò, l’OBGC allestisce una panoramica dei mandati del Consiglio federale rilevanti nel contesto di crisi. Questa panoramica serve al dipartimento responsabile come strumento di pianificazione, controllo e priorizzazione in caso di crisi. È gestita nell’ambito del controlling del Consiglio federale e consente un monitoraggio trasparente dei mandati e l’individuazione tempestiva delle divergenze, favorendo un’attuazione coordinata e mirata.
Inoltre, l’OBGC informa regolarmente i membri della Conferenza dei segretari generali sulle sue attività. Viene così garantito un flusso continuo di informazioni a livello amministrativo-strategico e rafforzato il coordinamento interdipartimentale nella gestione delle crisi.
L’OBGC sostiene il coordinamento delle attività d’informazione interne ed esterne del Consiglio federale e dell’Amministrazione federale in caso di crisi. L’obiettivo è di garantire una comunicazione coordinata, coerente e tempestiva. Il coordinamento delle informazioni è assicurato dalla Cancelleria federale in stretta collaborazione con il dipartimento responsabile. Le informazioni vengono pertanto elaborate in modo coerente e comunicate in modo mirato.
Attività per la preparazione alle crisi (art. 12 OCAF)
Nella preparazione alle crisi, l’organizzazione di base per la gestione di crisi (OBGC) assume i compiti elencati di seguito. A seconda del compito, la responsabilità viene assunta dall’Ufficio federale della protezione della popolazione, dalla Cancelleria federale oppure condivisa.
L’OBGC tiene una lista aggiornata dei punti di contatto delle unità amministrative della Confederazione, dei cantoni e delle principali organizzazioni partner, cui è possibile accedere tramite la presentazione elettronica della situazione, così da garantire un contatto rapido e sicuro in caso di crisi.
Tiene inoltre una panoramica degli stati maggiori di crisi dell’Amministrazione federale con la loro denominazione, le loro basi giuridiche e i loro compiti. La panoramica viene costantemente aggiornata e pubblicata sul sito https://www.babs.admin.ch/it/gestionedellecrisi alla sezione «Documenti». Fornisce una base d’informazioni trasparente e aggiornata per la gestione delle crisi dell’Amministrazione federale.
I compiti di individuazione tempestiva e anticipazione delle crisi vengono svolti in modo sistematico con il riconoscimento, l’analisi e la classificazione tempestiva di sviluppi, rischi ed eventi che potrebbero condurre a una crisi rilevante per il Consiglio federale. Gli sviluppi identificati vengono valutati con i dipartimenti competenti, i cantoni e altri attori importanti e utilizzati per elaborare di basi decisionali fondate.
Ulteriori informazioni sono disponibili qui:
Le pianificazioni preventive nazionali della Confederazione sono coordinate per una maggiore chiarezza e una migliore collaborazione tra gli attori coinvolti. A tal fine, vengono create condizioni quadro che rendono accessibili le pianificazioni preventive e facilitano lo scambio e la collaborazione tra Confederazione e cantoni.
L’OBGC garantisce un’infrastruttura di condotta protetta per lo stato maggiore di crisi politico-strategico (SMCPS) e lo stato maggiore di crisi operativo (SMCOp) con locali adeguati, mezzi tecnici e le condizioni necessarie per un funzionamento sicuro e affidabile. Ciò permette agli stati maggiori di crisi di operare anche in situazioni particolarmente difficili.
I dipartimenti e le unità amministrative gestiscono le infrastrutture di condotta non protette secondo le proprie competenze.
La comunicazione avviene tramite i sistemi di comunicazione congiunti della Confederazione, dei cantoni e di terzi previsti dalla legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile. Questi sistemi sono fondamentali per una collaborazione efficace tra gli stati maggiori di crisi e i loro partner, poiché in caso di evento assicurano una comunicazione affidabile e coordinata tra tutti gli organi coinvolti.
Maggiori informazioni sono disponibili qui:
Viene gestita una presentazione elettronica della situazione che funge da strumento centrale per la raccolta, l’elaborazione e la messa a disposizione di informazioni rilevanti per l’analisi della situazione specifica. La PES fornisce agli organi della Confederazione, dei cantoni e altri partner un quadro della situazione congiunto e consolidato e una base fondamentale per una preparazione coordinata e una gestione efficace in caso di crisi.
Nella gestione federale delle risorse, l’assegnazione delle risorse materiali e di personale viene pianificata e coordinata preventivamente in stretta collaborazione con i cantoni e altri partner, al fine di garantire un’allocazione delle risorse efficiente, secondo le priorità e adeguata alla situazione.
Inoltre, l’impiego di personale di supporto delle unità coinvolte nell’organizzazione di crisi viene coordinato centralmente, in modo da poter mettere rapidamente a disposizione personale qualificato in caso di bisogno. Si rafforza così in modo durevole la capacità di resistenza e operativa dell’organizzazione di crisi.
Maggiori informazioni sono disponibili qui:
Per garantire uno scambio di informazioni strutturato e tempestivo in caso di crisi, nei processi di gestione delle crisi della Confederazione vengono coinvolti a livello operativo non solo gli uffici federali competenti, ma anche i cantoni, terzi e rappresentanti del mondo scientifico. A tal fine viene fornita consulenza nella creazione e nell’esercizio di formati di scambio adeguati e nella preparazione di piattaforme per il coinvolgimento operativo degli attori interessati. Informando tempestivamente tutte le parti coinvolte, si garantisce che ognuno possa svolgere il proprio ruolo nella gestione di crisi in modo chiaro e coordinato.
In collaborazione con l’Ufficio federale di giustizia e la Segreteria generale della Conferenza dei governi cantonali, vengono inoltre organizzati formati di scambio e workshop su temi rilevanti per la gestione di crisi. Ciò rafforza il dialogo specialistico tra la Confederazione e i cantoni.
Il coinvolgimento di esperti scientifici viene favorito attraverso scambi regolari tra Confederazione e mondo scientifico e il supporto alle organizzazioni scientifiche nella creazione di cluster tematici, in modo da poter ricorrere rapidamente alle competenze necessarie in caso di crisi.
Maggiori informazioni sono disponibili qui:
I dipartimenti e le unità amministrative vengono ampiamente sostenuti nella creazione e nello sviluppo delle organizzazioni di crisi e nei processi di gestione delle crisi. I lavori preparatori sono armonizzati per garantire un orientamento coerente e unitario a livello federale. Contemporaneamente viene assicurata la prontezza operativa degli stati maggiori di crisi, affinché possano essere impiegati in modo rapido, strutturato ed efficace in caso di evento.
Il supporto comprende in particolare la consulenza nella strutturazione degli stati maggiori di crisi, nell’elaborazione di regolamenti e capitolati d’oneri e nella preparazione di ausili di condotta e strumenti per lo stato maggiore. L’acquisizione sistematica di competenze metodologiche viene favorita nel lavoro di stato maggiore mediante misure didattiche mirate, che includono anche aspetti centrali dell’aiuto alla condotta. In questo modo viene trasmessa una comprensione comune della gestione delle crisi nell’Amministrazione federale, armonizzando e definendo in modo vincolante la terminologia, i ruoli e le procedure.
La formazione e il perfezionamento nella gestione delle crisi sono coordinati, inclusa l’offerta formativa, e costantemente adattati alle esigenze e ai requisiti dell’Amministrazione federale.
Vengono inoltre organizzati regolarmente eventi di scambio che favoriscono il trasferimento di conoscenze, la condivisione di migliori pratiche e la discussione su temi attuali e futuri. In questo modo si rafforza la comprensione comune e lo scambio di informazioni specialistiche all’interno dell’Amministrazione federale.
Maggiori informazioni sono disponibili qui:
La pianificazione generale delle grandi esercitazioni in materia di gestione delle crisi garantisce che i diversi formati delle esercitazioni siano coordinati nei contenuti e nei tempi e che le sinergie siano sfruttate in modo mirato. Definisce in particolare la data, la durata e le competenze delle esercitazioni di condotta strategica (ECS) e delle esercitazioni della Rete integrata svizzera per la sicurezza (ERSS). Altri formati come le esercitazioni d’emergenza generale, le esercitazioni dell’esercito a livello strategico-militare e operativo e le esercitazioni intercantonali vengono presi in considerazione per la classificazione generale. Le grandi esercitazioni vengono comunicate al Consiglio federale, che può, se necessario, incaricare gli organi dell’Amministrazione federale di pianificare e svolgere determinate esercitazioni.
Vengono inoltre organizzate esercitazioni di gestione delle crisi puntuali rivolte ai dipartimenti e alle unità amministrative volte a testare, con l’ausilio di simulazioni, le procedure previste per far fronte alle situazioni di crisi, verificare i processi e individuare eventuali punti deboli. Ulteriori esercitazioni sono offerte in base alle necessità specifiche delle unità amministrative.
Maggiori informazioni sono disponibili qui:
La preparazione del dipartimento presidenziale ai suoi compiti di gestione delle crisi comprende la comunicazione dei processi per l’individuazione di una crisi e l’istituzione di uno stato maggiore di crisi e delle procedure centrali nella gestione delle crisi della Confederazione, inclusa la collaborazione con l’OBGC. Questi preparativi consentono sia al dipartimento in carica sia a quello futuro di prepararsi in modo mirato alla funzione di supporto al presidente della Confederazione durante una crisi, anche mediante esercitazioni specifiche.
Il pilotaggio strategico e l’ulteriore sviluppo della gestione delle crisi dell’Amministrazione federale fanno sì che le strutture, i processi e gli strumenti siano costantemente verificati sulla base delle esperienze acquisite dalle crisi e dalle esercitazioni e adattati alle sfide future. A tal fine è stato istituito un comitato direttivo strategico composto da rappresentanti di tutti i segretariati generali dei dipartimenti e degli organi centrali coinvolti, che definisce l’orientamento strategico e coordina l’ulteriore sviluppo della gestione delle crisi a livello federale.