Procedura di omologazione per componenti e materiali per costruzioni di protezione soggetti a omologazione
Perché servono componenti e materiali omologati?
Le costruzioni di protezione devono garantire una protezione di base dagli effetti delle armi moderne, in particolare dalle armi nucleari, dalle armi convenzionali e dagli aggressivi chimici e biologici.
Affinché le costruzioni di protezione siano in grado di garantire questa protezione di base, i componenti utilizzati devono soddisfare i requisiti minimi stabiliti dall’UFPP.
Per assicurare che vengano rispettati i requisiti minimi, i componenti e i materiali utilizzati nelle costruzioni di protezione vengono testati nell’ambito di una procedura di omologazione.
Attori e ruoli coinvolti nella procedura d’omologazione
L’organo d’omologazione dell’UFPP stabilisce quali componenti e materiali destinati alle costruzioni di protezione sono soggetti a omologazione.
Esso regola la procedura d’omologazione e definisce i requisiti per il rilascio, il rifiuto, la durata e la proroga dell’omologazione. Definisce inoltre le tariffe per la procedura di omologazione.
L’organo di omologazione è responsabile degli aspetti tecnici e amministrativi della procedura di omologazione. È l’unico interlocutore per il richiedente / titolare dell’omologazione e assegna i mandati di prova agli organi di prova accreditati.
Dopo aver superato la prova, il richiedente - azienda con sede in Svizzera - riceve la certificazione di omologazione. Con essa il titolare è autorizzato a pubblicizzare, commercializzare e integrare il componente o il materiale nelle costruzioni della protezione civile. La certificazione di omologazione si trova nella banca dati dei componenti per la protezione civile BDCPC. Questa banca dati viene costantemente aggiornata ed è accessibile al pubblico.
