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Indennità Covid-19 per i militi della protezione civile

Il 12 giugno 2020, il Consiglio federale ha deciso di farsi carico della differenza tra il reddito dell'attività lucrativa e l'indennità per perdita di guadagno (IPG) per una parte del servizio prestato dai militi della protezione civile durante la pandemia di coronavirus. A tal fine il Consiglio federale ha modificato la relativa ordinanza:

L'indennità Covid-19 concerne i giorni di servizio prestati tra il 21 marzo e il 30 giugno 2020 per far fronte alla pandemia di coronavirus. Il diritto all'indennità si applica a partire dal ventesimo giorno di servizio. L’indennità per ogni giorno di servizio ammonta al massimo a 200 franchi.

Chi ha diritto all'indennità?

Ha diritto all'indennità COVID 19 chi soddisfa le seguenti condizioni:

  • È un milite della protezione civile che ha prestato servizio tra il 21 marzo e il 30 giugno 2020 per far fronte alla pandemia di coronavirus
  • Ha prestato più di 19 giorni di servizio (consecutivi o non consecutivi). Per i primi 19 giorni non viene accordato alcun indennizzo.
  • Per la durata del suo servizio non ha percepito il 100% del reddito precedente al servizio. Si può inoltrare una richiesta solo se l'obbligo del datore di lavoro di continuare a pagare lo stipendio non copre il 100% dello stipendio;
  • Guadagnava più di 1'860 franchi al mese prima del servizio.
  • Non si è offerto come volontario per il servizio. Chi si è annunciato come volontario oralmente o per iscritto all'ufficio cantonale o regionale di protezione civile ed è stato chiamato in servizio solo perché si è annunciato non ha diritto all'indennità. Il servizio è considerato non volontario se il milite:

- ha risposto a una chiamata o a un invito dell'organo responsabile della chiamata di mettersi volontariamente a disposizione per un impiego;
- sarebbe comunque stato chiamato in servizio più avanti per un impiego (per es. se la sua formazione viene convocata più avanti);
- ha fornito all'organo responsabile della chiamata solo informazioni sulla sua disponibilità, ma avrebbe potuto essere convocato comunque;
- ha risposto a una chiamata in servizio per un impiego specifico in una funzione speciale o per le conoscenze specifiche che possiede in ambito civile.

Come e fino a quando si può far valere il diritto all'indennità?

La richiesta d'indennizzo deve essere inoltrata tramite il presente formulario:

La richiesta d'indennizzo e gli allegati necessari devono essere inviati per e-mail (o per posta) all'ufficio cantonale della protezione civile.

Gli indirizzi degli uffici cantonali di protezione civile sono elencati qui:

La richiesta deve essere inoltrata entro il 6 settembre 2020 (art. 4 cpv. 3 dell'ordinanza Covid-19 Indennità dei militi dell'esercito e della protezione civile) Chi non dispone ancora di tutti i documenti necessari entro tale data, può inoltrare la richiesta indicando i documenti mancanti.

Quali documenti occorre inoltrare?

  • Formulario firmato con tutti i dati richiesti (dati personali, cassa di compensazione, conferme)
  • Copia della carta d'identità o del passaporto svizzero
  • Copia di una cedola di versamento o della carta bancaria/postale (fronte e retro) con le coordinate bancarie (IBAN)
  • Copia del libretto di servizio da pagina 12
  •  Se disponibili: documenti riguardanti la presenza e l'ammontare di altre prestazioni complementari (per es. assicurazioni) previste per legge o per contratto

Secondo la legge, durante il servizio di protezione civile si ha diritto all'80% del reddito precedente al servizio fino a un importo massimo. Per evitare perdite finanziarie, i datori di lavoro pagano spesso una partecipazione più elevata. Di norma, questo obbligo di continuare a pagare lo stipendio è stabilito nel contratto di lavoro, nel regolamento del personale o nel contratto collettivo di lavoro.

Se il datore di lavoro non paga il 100% dello stipendio durante il servizio di protezione civile, il dipendente può inoltrare una richiesta d'indennizzo. Il diritto all'indennità si applica ai giorni di servizio (consecutivi o non consecutivi) prestati tra il 21 marzo e il 30 giugno oltre i 19 giorni.

Basso reddito prima del servizio (per es. studenti, dipendenti a tempo parziale): Può inoltrare una richiesta d'indennizzo chi guadagnava più di 1'860 franchi al mese prima del servizio.

Il datore di lavoro continua a percepire l'80% del reddito medio precedente al servizio del suo dipendente fino a un importo massimo pagato dalla cassa di compensazione. Come datore di lavoro, non si può inoltrare una richiesta d'indennizzo.

I disoccupati inviano il formulario IPG al loro ultimo datore di lavoro. Pertanto, anch'essi hanno diritto all'indennità e possono inoltrare una richiesta d'indennizzo COVID-19.