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Pubblicato il 2 marzo 2026

Le interazioni tra i pericoli

I pericoli raramente si manifestano in modo isolato. Spesso un evento ne provoca un altro, amplifica i rischi già esistenti o innesca una catena di eventi. Queste interazioni possono portare a conseguenze significativamente più gravi di quanto inizialmente immaginato.

Tra i pericoli si distinguono diversi tipi di interazioni, eccone alcune:

  • Interazioni scatenanti (in inglese triggering): un evento innesca uno o più pericoli. Questi possono a loro volta generare altri pericoli. Ad esempio, una tempesta può provocare un’interruzione di corrente che a sua volta compromette il funzionamento della telefonia mobile.
  • Interazioni amplificanti (in inglese amplifying): un pericolo può aumentare la probabilità e/o la portata di pericoli futuri. Ad esempio, la siccità incrementa la probabilità di incendi boschivi.
  • Interazioni cumulative (in inglese compound): due o più pericoli possono verificarsi nello stesso momento o successivamente e/o colpire la stessa regione, senza che vi sia un nesso causale. Esempi tipici sono, per esempio, un’interruzione di corrente che si verifica durante un periodo di grande freddo, un terremoto durante una pandemia o una tempesta che causa ancora più danni rispetto a quelli già provocati da un conflitto armato in corso.

Queste tre interazioni possono manifestarsi in modo combinato e comportare situazioni complesse dovute ai pericoli multipli.

Il grafico illustra le possibili interazioni per i 44 pericoli descritti nella CES 2025. In particolare, vengono sottolineati i primi due tipi di interazioni (scatenanti e amplificanti), che nel grafico sono rappresentati in modo combinato. Il terzo tipo (cumulativi) non è preso in considerazione, poiché in questo caso si potrebbero combinare tutti i pericoli presi in esame, e questo sarebbe impossibile da raffigurare.

Il grafico mostra per ogni pericolo (a) le possibili interazioni scatenanti e amplificanti e (b) i possibili eventi successivi e le conseguenze amplificanti. Lo spessore della linea tra i pericoli indica l’intensità dell’interazione, mentre la dimensione del cerchio indica l’impatto del pericolo, ossia la sua capacità di provocare ulteriori pericoli o rafforzarli. Maggiori informazioni e una panoramica dettagliata delle interazioni si trovano nel rapporto sui rischi.

Cliccare qui per aprire il grafico interattivo. Il grafico si aprirà in una finestra separata.

Guida alla lettura con esempi pratici:

  • Terremoto: i terremoti possono innescare o intensificare altri pericoli, in particolare quelli di natura tecnica. Un terremoto può essere provocato anche dalla caduta di un meteorite.
  • Siccità: le ondate di caldo accelerano l’evaporazione e, se combinate alla scarsità di precipitazioni, possono provocare un deficit idrico che, nel lungo periodo, si trasforma in una grave siccità. Contemporaneamente, la siccità può aumentare altri rischi, come ad esempio la probabilità di incendi boschivi.
  • Interruzione di corrente: le interruzioni di corrente possono essere causate da una tempesta, un terremoto o un cyberattacco e innescare per esempio un’interruzione della rete di telefonia mobile.