print preview Ritornare alla pagina precedente Attualità

Il Parlamento approva il credito complessivo Polycom

Dopo il Consiglio nazionale, anche il Consiglio degli Stati vuole investire nel sistema radio di sicurezza Polycom. Si è espresso a favore di un credito complessivo di 159,6 milioni di franchi per misure di salvaguardia del valore, affinché il sistema possa essere utilizzato fino al 2030.

06.12.2016 | Comunicazione DDPS, Marco Zwahlen

La rete radio di sicurezza Polycom è utilizzata quotidianamente a pieno regime e consente i contatti radio tra le autorità e le organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza in Svizzera, gli addetti alla manutenzione delle strade nazionali e i gestori di infrastrutture critiche. Tra il 2001 e il 2015 tutti i Cantoni si sono allacciati al sistema. Affinché possa essere utilizzato fino al 2030, il sistema Polycom deve essere rimodernato dal punto di vista tecnologico. Solo in questo modo gli utenti potranno sostituire le stazioni base (antenne) che sono giunte al termine del loro ciclo di vita: il Consiglio federale motiva così la sua richiesta di un credito complessivo di 159,6 milioni di franchi. È stata vagliata anche la possibilità di sostituire Polycom con un altro sistema, cosa che secondo il Consiglio federale non sarebbe ragionevole né da un punto di vista economico, né da un punto di vista tecnico o gestionale. Dopo il Consiglio nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha condiviso tale parere. Con 40 voti a favore e 2 astensioni si è espresso a favore del credito complessivo. Tale credito comprende i due crediti d’impegno seguenti: 94,2 milioni di franchi per lo sviluppo, l’acquisto e l’esercizio della nuova tecnologia e 65,4 milioni di franchi per la sostituzione delle stazioni base del Corpo delle guardie di confine.

Spese complessive di 500 milioni di franchi

Le spese complessive per la salvaguardia del valore di Polycom fino al 2030 ammontano a 500 milioni di franchi. Per il rinnovo parziale del sistema radio di sicurezza Polycom e la ripartizione dei costi tra Confederazione e Cantoni, il Consiglio federale vuole creare una base legale più solida. Il messaggio sulla rispettiva modifica della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile sarà sottoposto al Parlamento verosimilmente nel 2017. In sostanza si tratta di codificare la prassi vigente comunemente accettata per la ripartizione dei costi. Dal momento che la modifica di una legge richiede diversi anni, come soluzione transitoria il Consiglio federale intende adeguare l’ordinanza sull’allarme.

Numero dell'oggetto Titolo Tipo Presentato da
16.044 Salvaguardia del valore di Polycom. Credito complessivo Oggetto del Consiglio federale