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Il Consiglio federale approva la nuova strategia della protezione della popolazione e della protezione civile

Berna, 09.05.2012 – La Svizzera intende prepararsi meglio alla gestione di catastrofi e situazioni d’emergenza; questo è l’obiettivo della nuova strategia della protezione della popolazione e della protezione civile. Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha licenziato il rapporto che definisce la strategia della protezione della popolazione e della protezione civile successivamente al 2015, dopo averlo precedentemente sottoposto una procedura di consultazione.

Il Consiglio federale ha licenziato il rapporto che definisce la strategia della protezione della popolazione e della protezione civile (un elemento della protezione della popolazione, oltre a polizia, pompieri, sistema sanitario e servizi tecnici) successivamente al 2015, dopo averlo precedentemente sottoposto a una procedura di consultazione. Questa ha mostrato che la protezione della popolazione e la protezione civile in quanto strumenti finalizzati alla gestione di catastrofi e situazioni d'emergenza sono in linea di principio incontestabili. La grande maggioranza dei partecipanti alla consultazione si è pronunciata a favore del presente rapporto ritenendolo una buona base per sviluppare ulteriormente il sistema integrato di protezione della popolazione e la protezione civile.

Il rapporto riscuote inoltre ampi consensi in particolare presso i Cantoni. Ciò mostra che il gruppo di lavoro paritetico è riuscito a creare con il rapporto una solida base per la collaborazione nel quadro dello sviluppo della protezione della popolazione e dell'organizzazione partner della protezione civile.

Le misure per lo sviluppo della protezione della popolazione e della protezione civile delineate nel rapporto dovranno ora essere definite nei dettagli e messe in atto. Ciò avverrà nuovamente, come già per l'elaborazione della strategia, in stretta collaborazione fra Confederazione e Cantoni. Inoltre, sarà istituito un ampio gruppo di lavoro per la protezione della popolazione e la protezione civile che si occuperà dell'elaborazione di piani d'attuazione. Verrà istituito anche un ampio gruppo di studio che verificherà il modello dell'obbligo di prestare servizio ed elaborerà proposte per un sistema possibilmente equo e orientato alle esigenze reali.

Panoramica dei nuovi elementi della strategia
Per quanto riguarda la protezione della popolazione:

  • un maggiore coordinamento tra le diverse organizzazioni partner a livello nazionale da parte dell'UFPP;
  • la designazione di organi centrali di contatto ben definiti a livello federale e cantonale per le attività quotidiane e la gestione degli eventi;
  • la creazione e la gestione di un sistema elettronico comune di analisi integrata della situazione;
  • l'istituzione di un gruppo di studio incaricato di valutare il sistema dell'obbligo di prestare servizio per elaborare possibilità volte al miglioramento del sistema attuale;
  • il disciplinamento di alcune interfacce tra le singole organizzazioni partner, ma anche con terzi, come ad esempio con gestori privati di infrastrutture critiche.

Per quanto riguarda la protezione civile:

  • la verifica del sistema dell'obbligo di prestare servizio, grazie alla quale si chiarirà anche se e in quale maniera potranno essere eliminati determinati svantaggi in seno alla protezione civile;
  • la verifica e l'adeguamento degli effettivi attuali, che saranno tendenzialmente ridimensionati e si orienteranno ancora maggiormente alle minacce e alle esigenze reali;
  • la creazione di basi d'appoggio intercantonali, in cui saranno riunite risorse specializzate di personale e materiale, senza duplicare le risorse dell'esercito;
  • l'elaborazione di criteri di interoperabilità, affinché si garantisca che la protezione civile possa essere impiegata anche a livello intercantonale o nazionale.

Informazioni aggiuntive

Indirizzo cui rivolgere domande

Silvia Steidle
Portavoce del DDPS
031 324 50 86

Josef Dittli
Consigliere di Stato del Cantone di Uri
Responsabile del progetto «Strategia 2015+ per la protezione della popolazione e la protezione civile»
079 567 73 11

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