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Il Consiglio federale approva la revisione parziale della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile

Berna, 08.09.2010 – Il Consiglio federale ha approvato mercoledì la revisione parziale della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile e il relativo messaggio. In futuro la durata complessiva degli interventi di un milite di protezione civile sarà limitata a quaranta giorni al massimo per anno civile, di cui tre settimane al massimo a favore di «interventi di pubblica utilità». Nuovi rifugi saranno realizzati solo nel caso di grandi costruzioni. Al contempo, i contributi sostitutivi saranno sensibilmente ridotti. La proposta di revisione viene ora trasmessa per deliberazione alle Camere federali.

Con l'entrata in vigore nel 2004 della legge federale del 4 ottobre 2002 sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC), è stato istituito il sistema integrato della protezione della popolazione. Esso comprende le organizzazioni partner polizia, pompieri, sanità pubblica, servizi tecnici e protezione civile nonché gli organi cantonali, regionali o comunali di condotta. La sua missione principale è proteggere la popolazione e le sue basi vitali in caso di catastrofi, altre situazioni d'emergenza e conflitto armato. La protezione della popolazione compete di principio ai Cantoni, mentre la Confederazione elabora le relative basi e assume compiti di coordinamento.

Il sistema integrato della protezione della popolazione ha ripetutamente dimostrato la sua efficienza, soprattutto durante le alluvioni del 2005 e del 2007. Tuttavia, nel corso della sua attuazione sono stati individuati, in settori specifici, alcuni punti da migliorare. Con la presente revisione parziale della LPPC il Consiglio federale tiene conto delle diverse esigenze dei Cantoni e mette in atto direttive già decise da commissioni parlamentari. Le disposizioni concernenti l'istruzione e gli interventi della protezione civile vengono modificate per consentire di allungare leggermente i corsi e i servizi. La realizzazione di nuove costruzioni di protezione viene chiaramente limitata per applicare coerentemente il principio di mantenimento del valore.

Nell'ambito della consultazione la proposta di revisione è stata accolta favorevolmente. La maggior parte dei punti della revisione hanno riscosso largo consenso. Ciò concerne segnatamente anche le modifiche proposte nel settore delle costruzioni di protezione: la maggioranza dei partecipanti alla consultazione è favorevole al mantenimento dell'obbligo di costruire rifugi (realizzazione di un rifugio o versamento di un contributo sostitutivo), all'auspicata riduzione della costruzione di rifugi e al conseguente sgravio finanziario per gli enti pubblici (Confederazione, Cantoni e Comuni) e privati.

Le Camere federali avvieranno presumibilmente i dibattiti sulla revisione della LPPC durante la sessione invernale 2010. L'entrata in vigore della revisione è prevista il 1° gennaio 2012.  Le modalità delle modifiche saranno inoltre definite nell'ordinanza del 5 dicembre 2003 sulla protezione civile (OPCi).

Indipendentemente dalla presente revisione di legge, in base al nuovo rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera, sarà elaborata una «Strategia della protezione della popolazione e protezione civile 2015 plus». In questo contesto si valuterà quali adeguamenti ed eventuali riforme fondamentali saranno necessari per proteggere in futuro la popolazione svizzera e le sue basi vitali dalle catastrofi e situazioni d'emergenza.

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Martin Bühler
Portavoce del DDPS
Tel. 031 324 50 86

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