Stabilizzato l’approvvigionamento di antibiotici e vaccini in Svizzera
Berna, 23.02.2026 — In Svizzera l’approvvigionamento di antibiotici e vaccini della medicina umana si è stabilizzato: la grave situazione di penuria è quindi risolta. Di conseguenza, le due ordinanze concernenti la liberazione di scorte obbligatorie di antiinfettivi e vaccini potranno essere abrogate il 1° marzo 2026. Per altri medicamenti permangono invece problemi di approvvigionamento.
L’ordinanza del DEFR concernente la liberazione di scorte obbligatorie di antiinfettivi è entrata in vigore il 1° novembre 2019. Era stata emanata a causa di una situazione di grave penuria di antibiotici somministrati per via endovenosa (parenterale). Dal 1° marzo 2023 l’ordinanza era stata estesa a tutte le altre forme di somministrazione, compresa quella orale. La seconda ordinanza del DEFR – concernente la liberazione di scorte obbligatorie di vaccini della medicina umana – era in vigore dal 15 luglio 2023.
Nel frattempo la situazione si è stabilizzata e le scorte obbligatorie necessarie per soddisfare il fabbisogno sono state quasi completamente ricostituite e la grave penuria è stata risolta. Le due ordinanze saranno quindi abrogate il 1° marzo 2026. Nonostante questo miglioramento, non si può escludere che in futuro si verifichino nuovamente carenze isolate e che sia quindi necessario attingere alle scorte obbligatorie.
I problemi di approvvigionamento persistono
Nel complesso, i problemi nell’approvvigionamento di medicamenti persistono. Lo dimostrano le liste pubblicate regolarmente dal Centro di notifica per i medicamenti a uso umano d’importanza vitale, che elencano decine di prodotti non disponibili o disponibili solo in parte.
Le cause sono molteplici e risiedono principalmente nella crescente internazionalizzazione. Tra queste figurano inoltre la delocalizzazione della produzione in Paesi a basso costo del lavoro, la forte dipendenza da pochi siti produttivi in Asia e la riduzione delle scorte lungo le catene del valore. Inoltre, in termini mondiali il mercato svizzero è limitato e quindi poco attrattivo per molti produttori.
Il Centro di notifica del settore specializzato Agenti terapeutici dell’Approvvigionamento economico del Paese (AEP) registra, per tutti gli attori rilevanti nel settore sanitario, la disponibilità di medicamenti soggetti all’obbligo di notifica e comunica se sono necessari prelievi dalle scorte obbligatorie per sostenere il mercato svizzero. Dall’estate 2025 il monitoraggio del Centro di notifica è digitale e sarà ulteriormente ampliato fino a diventare un sistema di preallarme.