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Pubblicato il 18 febbraio 2025

L’organizzazione di crisi sovradipartimentale dell’Amministrazione federale

L’organizzazione di crisi sovradipartimentale dell’Amministrazione federale si compone di un’organizzazione di base per la gestione di crisi permanente (OBGC), di uno stato maggiore di crisi politico-strategico (SMCPS) istituito in caso di bisogno, e di uno stato maggiore di crisi operativo (SMCOp), anch’esso istituito solo in caso di necessità. I due stati maggiori possono essere impiegati sia individualmente che contemporaneamente.

Organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale

Lo stato maggiore di crisi politico-strategico (SMCPS)

Il Consiglio federale istituisce uno SMCPS mediante decisione e designa il dipartimento responsabile. Questo dirige lo SMCPS e assume il coordinamento politico e strategico della gestione di crisi.

Compiti:

Lo SMCPS elabora opzioni d’intervento e basi decisionali all’attenzione del Consiglio federale e sostiene il dipartimento responsabile nella preparazione delle proposte da sottoporre al Consiglio federale. Inoltre valuta la situazione da un punto di vista politico-strategico e coordina la gestione di crisi dell’Amministrazione federale a questo livello. Formula direttive politico-strategiche per la gestione operativa di una crisi e assicura che i compiti degli attori coinvolti siano coordinati, che il ritmo di condotta sia armonizzato, che le interdipendenze vengano tenute in debito conto e che rimanga tempo sufficiente per l’attuazione operativa.

Grazie al suo lavoro, lo SMCPS garantisce un processo decisionale strutturato e strategico e assicura che l’Amministrazione federale mantenga la capacità di agire anche in situazioni di crisi complesse e diversificate. Lo SMCPS costituisce il ponte tra la direzione politica e l’attuazione operativa e crea le basi per una gestione efficace delle crisi.

Membri:

Lo SMCPS è presieduto dal segretario generale del dipartimento responsabile.

Fanno parte dello SMCPS:

  • i segretari generali dei dipartimenti coinvolti;
  • i vicecancellieri;
  • il direttore dell’Amministrazione federale delle finanze (AFF);
  • il direttore dell’Ufficio federale di giustizia (UFG);
  • il segretario di Stato della Segreteria di Stato dell’economia (SECO);
  • il segretario di Stato della politica di sicurezza (SEPOS).

Il dipartimento responsabile coinvolge le seguenti persone e organizzazioni:

  • se necessario, il cancelliere della Confederazione e rappresentanti di altri organi federali in funzione di consulenti;
  • rappresentanti dei cantoni e di terzi se direttamente interessati o se necessario.

Lo stato maggiore di crisi operativo (SMCOp)

Lo SMCOp viene istituito, se necessario, dal dipartimento responsabile. Riceve istruzioni dallo SMCPS ed esegue i suoi incarichi. Assicura che le misure operative siano attuate in conformità con le direttive strategiche.

Assume il coordinamento tra gli stati maggiori di crisi e le unità amministrative interessate dei dipartimenti e fornisce le basi per lo SMCPS in conformità con le direttive strategiche.

Compiti:

Lo SMCOp raccoglie informazioni rilevanti per le decisioni, le elabora e le mette a disposizione dello SMCPS. Ciò comprende anche la valutazione dei presupposti costituzionali per misure quali la limitazione dei diritti fondamentali o l’emanazione di norme nell’ambito del diritto di necessità. Inoltre, lo SMCOp coordina le attività operative degli stati maggiori speciali, degli stati maggiori specializzati, dei gruppi specialistici, degli stati maggiori crisi delle unità amministrative e di altri servizi interessati, al fine di garantire un’attuazione uniforme ed efficiente delle misure.

Membri:

Il dipartimento responsabile nomina la direzione dello SMCOp.

Fanno parte dello SMCOp:

  • rappresentanti delle unità amministrative interessate e dei loro stati maggiori di crisi;
  • rappresentanti dell’Ufficio federale di giustizia (UFG).

Il dipartimento responsabile coinvolge le seguenti persone e organizzazioni:

  • rappresentanti di altre unità amministrative con funzione consultiva se necessario;
  • responsabili delle finanze delle unità amministrative interessate;
  • rappresentanti di cantoni e terzi se interessati/necessario.

Organizzazione di base per la gestione di crisi (OBGC)

L’OBGC sostiene l’Amministrazione federale nella preparazione e nella gestione di crisi. In caso di crisi fornisce servizi di coordinamento e supporto a favore dei due stati maggiori di crisi SMCPS e SMCOp.

Compiti:

Tra i compiti dell’OBGC figurano il rafforzamento metodologico e amministrativo dei due stati maggiori di crisi, il coinvolgimento degli attori rilevanti, la rappresentazione integrale della situazione e il coordinamento della comunicazione sulla base dei sistemi comuni della Confederazione, dei cantoni e di altri partner. Ciò consente una gestione sistematica, rapida e complessiva delle crisi a livello interdipartimentale. L’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) gestisce la segreteria e garantisce un punto di contatto sempre raggiungibile. Le unità amministrative, i cantoni e i gestori di infrastrutture critiche possono rivolgersi a questo punto di contatto in caso di necessità. Inoltre, l’OBGC rafforza la capacità di anticipazione delle crisi dell’Amministrazione federale, garantisce la conservazione a lungo termine delle conoscenze e fornisce altri servizi a favore dei dipartimenti al di fuori delle crisi. L’OBGC garantisce continuità e coerenza nella gestione delle crisi da parte dell’Amministrazione federale.

Composizione:

L’OBGC è gestita congiuntamente dall’Ufficio federale della protezione della popolazione e dalla Cancelleria federale. In caso di crisi possono essere chiamati a collaborare anche membri di altri organi federali.

Coinvolgimento dei cantoni e del mondo scientifico

Il coinvolgimento sistematico e tempestivo dei cantoni, del mondo scientifico e di altri attori rilevanti a seconda della situazione nei lavori dello SMCPS e/o dello SMCOp è di competenza del dipartimento responsabile. Questa misura promuove un approccio integrale alla gestione delle crisi e garantisce che tutti i gruppi di interesse necessari siano adeguatamente rappresentanti.