La Convenzione dell’Aia del 1954 compie 70 anni
Nel 2024 ricorre il 70° anniversario della Convenzione dell’Aia del 1954 e il 25° anniversario del 2° Protocollo del 1999. Il gruppo Protezione dei beni culturali dell’Ufficio federale della protezione della popolazione partecipa alle celebrazioni con varie iniziative ed eventi per informare il largo pubblico’.
La convenzione internazionale approvata all’Aia il 14 maggio 1954, ha suggellato quella che era ormai da tempo una preoccupazione umanitaria: proteggere più efficacemente il patrimonio culturale da danni, distruzioni e saccheggi durante i conflitti armati. La spinta per questa convenzione è stata la massiccia devastazione che la Seconda guerra mondiale ha causato ai beni culturali di numerose comunità e quindi al patrimonio culturale dell’intera umanità. Il 24 marzo 1999, a seguito delle guerre jugoslave, è entrato in vigore il 2° Protocollo relativo alla Convenzione. Oggi più che mai, la collaborazione multinazionale dimostra la volontà comune di preservare il patrimonio culturale di tutta l’umanità e di proteggere i beni culturali in caso di conflitti armati, catastrofi naturali e situazioni d’emergenza.
Il gruppo Protezione dei beni culturali dell’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) si unisce alle celebrazioni internazionali di questo doppio anniversario e partecipa all’indagine sullo stato d’attuazione delle due convenzioni in tutto il mondo.
Scoprite anche voi quali sono le finalità di una delle più importanti convenzioni culturali internazionali, come è nata e perché 25 anni fa si è reso necessario un secondo protocollo. L’attuale contesto mondiale segnato da numerosi conflitti, così come l’aumento di catastrofi naturali e situazioni d’emergenza mettono in pericolo i nostri beni culturali e ci pongono di fronte a sfide completamente nuove. Informatevi sulle misure di protezione dei beni culturali con cui la Svizzera si prepara alle situazioni d’emergenza e partecipate alla salvaguardia del nostro patrimonio
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