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Apporto di personale in seno all’esercito e alla protezione civile: il rapporto sarà pubblicato in due parti distinte

Berna, 28.04.2021 – Nella sua seduta del 28 aprile 2021 il Consiglio federale è stato informato dal DDPS sulla suddivisione in due parti distinte del rapporto concernente, da un canto, l’apporto di personale in seno all’esercito e alla protezione civile e, dall’altro, l’ulteriore sviluppo a lungo termine del sistema dell’obbligo di prestare servizio. La parte concernente l’apporto di personale sarà disponibile, come previsto, nell’estate 2021 e comprenderà misure e opzioni a breve e medio termine volte a conseguire, in particolare, un miglioramento della situazione degli effettivi della protezione civile. Le considerazioni in merito all’ulteriore sviluppo a lungo termine del sistema dell’obbligo di prestare servizio confluiranno in una seconda parte del rapporto, prevista per la fine del 2021.

I lavori di analisi dell’evoluzione degli effettivi dell’esercito e della protezione civile si concluderanno entro l’estate 2021. A quella data saranno proposte misure e opzioni a breve e medio termine, concernenti in particolare il miglioramento della situazione degli effettivi della protezione civile, ambito in cui è più urgente intervenire.

Il DDPS è stato inoltre incaricato di avviare un processo di riflessione aperto sull’ulteriore sviluppo a lungo termine del sistema dell’obbligo di prestare servizio. I lavori in tal senso sono già stati avviati. Si tratterà di adeguare in maniera sostanziale il sistema attuale, con una probabile conseguente necessità di modificare la Costituzione. Le discussioni sulle possibili opzioni dovranno pertanto essere svolte in considerazione delle aspettative della società e dell’accettabilità dei cambiamenti. A tal fine sarà realizzato un sondaggio presso la popolazione sui diversi aspetti del sistema dell’obbligo di prestare servizio. I parametri fondamentali e le conseguenze dei possibili adeguamenti del sistema saranno inoltre discussi nel quadro di workshop ai quali saranno invitati rappresentanti di associazioni femminili, di associazioni giovanili, dell’economia e di possibili beneficiari di prestazioni.

I lavori a lungo termine non potranno essere terminati per l’estate 2021. Per evitare un’ulteriore proroga del rapporto sull’apporto di personale è stato deciso di suddividere il rapporto in due parti distinte. Le considerazioni per il lungo termine e i risultati del sondaggio presso la popolazione e dei workshop saranno sottoposti al Consiglio federale alla fine del 2021.

Indirizzo cui rivolgere domande

Carolina Bohren
Portavoce del DDPS
+41 58 467 00 24

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