Passare al contenuto principale

Pubblicato il 28 ottobre 2025

Costruzioni di protezione

Costruzioni di protezione: un investimento nella sicurezza

A partire dalla metà degli anni ’60, la Svizzera ha realizzato un sistema di costruzioni di protezione che copre l’intero territorio nazionale, e che comprende i rifugi per la popolazione, gli impianti di protezione per gli organi di condotta e la protezione civile nonché gli impianti protetti del servizio sanitario. A questi si aggiungono i rifugi per i beni culturali mobili.

Rifugi per la popolazione

In Svizzera vale il principio «un posto protetto per ogni abitante»: questo obiettivo definito negli anni ‘60, nel frattempo è stato quasi raggiunto. Nei circa 370 000 rifugi pubblici e privati sono fondamentalmente disponibili posti protetti per tutta la popolazione svizzera, benché vi siano delle differenze tra cantoni e lacune locali. Alcuni centri urbani e certe regioni periferiche non dispongono ancora di un numero sufficiente di posti protetti. Anche nelle regioni in crescita demografica sono richiesti più posti protetti.

Impianti di protezione per la condotta e i mezzi d’intervento

Con i suoi circa 1700 impianti di protezione, la Svizzera può garantire la condotta e la prontezza operativa dei mezzi della protezione della popolazione. Fondamentalmente, si distingue tra posti di comando per gli organi di condotta, impianti d’apprestamento della protezione civile e impianti protetti del servizio sanitario. Per ragioni organizzative ed edilizie, ma anche economiche, in alcuni casi sono stati uniti diversi tipi di impianti di protezione (impianti combinati).

Rifugi per beni culturali

I rifugi per beni culturali sono costruzioni sotterranee volte a custodire beni culturali mobili in caso di conflitto armato o catastrofe.

Contatto

Ufficio federale della protezione della popolazione UFPP
Guisanplatz 1B
CH - 3003 Berna