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Rifugio per i beni culturali / Safe Haven

Museo nazionale svizzero, Centro delle collezioni, Affoltern am Albis ZH (© UFPP PBC)

Su richiesta di uno Stato terzo, la Confederazione svizzera può mettere a disposizione un deposito protetto (safe haven») per la protezione di beni culturali minacciati da conflitti armati, catastrofi o situazioni d’emergenza. La custodia a titolo fiduciario è prevista da un trattato internazionale (accordo bilaterale) stipulato tra il Consiglio federale e il governo dello Stato terzo. Finché si trovano in Svizzera, i beni culturali coperti dal trattato internazionale godono dell'immunità da qualsiasi rivendicazione da parte di terzi.

La sezione Protezione dei beni culturali dell'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) è competente per tutte le questioni relative al deposito protetto. Informa gli Stati terzi attraverso riunioni presso l'UNESCO. Coordina i lavori con le altre autorità federali interessate e collabora strettamente con il Museo nazionale svizzero, che assicura una conservazione ottimale dei beni culturali custoditi.

Basi legali

Protezione dei beni culturali PBC

Basi legali internazionali

Basi legali nazionali

Ordinanza

Altre basi e riferimenti trasversali

Istruzioni e riferimenti che concernono la PBC sono contenuti anche in altre leggi federali, tra cui:

Oltre alla Convenzione dell’Aia, esistono inoltre altre convenzioni UNESCO che si occupano della protezione dei beni culturali a livello internazionale:

A ciò si aggiungono numerosi atti e disposizioni cantonali e comunali.


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Guisanplatz 1B
CH-3003 Berna

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