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La protezione dei beni culturali nella protezione civile

Legge federale per la protezione dei beni culturali

La legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile annovera la protezione dei beni culturali tra i compiti della protezione civile (articolo 3 lettera e). La protezione dei beni culturali (PBC) è però disciplinata anche da una legge specifica. In seguito alle devastazioni della Seconda guerra mondiale, il 14 maggio 1954 venne ratificata la cosiddetta Convenzione dell'Aia sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato. La Svizzera vi aderì nel 1962 e il 1° ottobre 1968 mise in vigore la legge federale per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato. Il 1° gennaio 2015, il campo d’applicazione della legge è stato esteso alle catastrofi e alle situazioni d’emergenza: È stata quindi rinominata: «Legge federale sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitti armati, catastrofi e situazioni d'emergenza (LPBC)».

Personale della protezione dei beni culturali

Il capo della protezione dei beni culturali dirige la sua sezione e consiglia le autorità comunali e i partner della protezione della popolazione. In base alle dimensioni ed alle esigenze dell'unità organizzativa, egli ha a sua disposizione alcuni specialisti PBC per svolgere i seguenti compiti:

  • elaborare piani e documentazioni di riferimento,
  • elaborare i piani d'intervento in collaborazione con i pompieri,
  • adottare misure di protezione (evacuazione, conservazione in depositi, ecc.) per i beni culturali in caso di sinistro,
  • offrire consulenza agli organi e alle squadre d'intervento nonché ai proprietari di beni culturali.


Ufficio federale della protezione della popolazione UFPP Guisanplatz 1B
CH-3003 Berna

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