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Organizzazione dell'UFPP

Sei divisioni

L’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) è l’organo federale responsabile della protezione della popolazione. Esso comprende le seguenti divisioni (unità organizzative):

  • Protezione civile
  • Laboratorio Spiez
  • Centrale nazionale d'allarme
  • Istruzione
  • Telematica
  • Risorse

Direzione

Sono subordinate direttamente alla direttrice le sezioni Comunicazione, Analisi dei rischi e coordinamento della ricerca come pure lo Stato maggiore con due sezioni: Diritto e Gestione e controlling. La direzione è responsabile della strategia politica basata sui rischi dell'Ufficio e dello sviluppo ulteriore della protezione della popolazione per la preparazione in vista di catastrofi e situazioni d'emergenza e per la loro gestione. Provvede all'informazione interna all'Ufficio, interna al Dipartimento e verso l'esterno (popolazione, altri uffici federali, cantoni, gestori di infrastrutture critiche). Crea basi giuridiche e basate sui rischi e coordina la ricerca nel settore specialistico. È responsabile dello svolgimento degli affari e della gestione dei progetti a livello di Ufficio, del controlling strategico, del sistema di gestione integrato e della strategia per la protezione delle infrastrutture critiche, compresa la cibersicurezza. Coordina inoltre i temi fondamentali dei contatti internazionali.

Gestione

La direzione amministrativa dell'UFPP è composta dalla direttrice e dai capi delle divisioni. Dal 4 gennaio 2021, l’UFPP è diretto da Michaela Schärer. La direzione dell'UFPP si fonda su tre processi di condotta del sistema di gestione integrata dell'UFPP (IMS): pianificazione, direzione e ottimizzazione aziendale. L'UFPP ha conseguito le certificazioni ISO 9001 (gestione della qualità), ISO 14001 (ambiente) e OHSAS 18001 (sicurezza sul lavoro).

L'UFPP in cifre

L’UFPP conta in totale 338 collaboratori, di cui 161 lavorano presso la sede principale di Berna, 106 a Spiez (Laboratorio Spiez), 67 a Schwarzenburg (Centro federale d’istruzione) e 4 a Zurigo (Centrale nazionale d’allarme CENAL). (Stato dicembre 2020)

Documenti