print preview

Il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sull'attuazione della strategia «Protezione della popolazione e protezione civile 2015+»

Berna, 06.07.2016 – Nel corso della sua seduta odierna, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sull'attuazione della strategia «Protezione della popolazione e protezione civile 2015+». Il rapporto è stato elaborato congiuntamente da Confederazione, cantoni e altri organi. Sulla base del rapporto verranno adattate le relative basi legali.

Il 9 maggio 2012, il Consiglio federale approva il «Rapporto sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+». Questo illustra come si intende sviluppare la protezione della popolazione e la protezione civile per gestire in modo più efficiente ed efficace le catastrofi e le situazioni d’emergenza di origine naturale, antropica e sociale. Nel 2013, l’allora capo del DDPS e il presidente della Conferenza governativa degli affari militari, della protezione civile e dei pompieri hanno commissionato la stesura di un rapporto d’attuazione. Confederazione, Cantoni e altri organi hanno quindi redatto congiuntamente questo rapporto che illustra come attuare la nuova strategia in materia di protezione della popolazione e di protezione civile.

Maggiore coordinamento, più efficienza e migliori prestazioni

Sulla base delle linee direttive e delle proposte abbozzate nel rapporto strategico, il rapporto d’attuazione illustra in quali settori occorre procedere a adeguamenti concreti. I punti centrali sono il rafforzamento della condotta e un migliore coordinamento del sistema globale di protezione della popolazione. Si tratterebbe quindi in primo luogo di ottimizzare lo stato maggiore federale NBCN e di armonizzare e semplificare il coordinamento tra Confederazione e cantoni con la creazione di strutture possibilmente omogenee nei cantoni. Il rapporto prevede inoltre di incrementare l’efficienza della protezione civile con la creazione di basi d’appoggio intercantonali, in grado di fornire prestazioni specializzate grazie alla dotazione di materiale e personale ad hoc. L’obbligo di prestare servizio dovrebbe essere più flessibile e ridotto a dodici anni. Si raccomandano inoltre adattamenti nell’ambito delle infrastrutture di protezione, delle strutture organizzative della protezione civile e dell’istruzione.

Il Consiglio federale ha incaricato il DDPS  di avviare una revisione della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile in tal senso.

Informazioni aggiuntive

Indirizzo cui rivolgere domande

Karin Suini
Portavoce DDPS
058 464 50 86

Editore