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Impiego Corona della protezione civile: la Confederazione si fa carico delle discrepanze salariali

Berna, 12.06.2020 – I militi della protezione civile ricevono per una parte del loro servizio durante la pandemia di coronavirus la differenza tra il loro reddito da attività lucrativa e l’indennità per perdita di guadagno (IPG). Nella sua seduta del 12 giugno 2020 il Consiglio federale ha deciso di applicare anche ai militi della protezione civile la regolamentazione vigente per i militari.

Il 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha disposto una chiamata in servizio a livello nazionale della protezione civile, completando così il servizio d’appoggio dell’esercito. Dalla chiamata in servizio del Consiglio federale in tutta la Svizzera erano impiegati in media ogni settimana fino a fine maggio oltre 5000 militi della protezione civile.

Le persone che prestano servizio militare e servizio civile ricevono di norma un’indennità pari all’80 per cento del loro reddito tramite l’indennità di perdita di guadagno (IPG). Il Consiglio federale ha già deciso che per i militari un’eventuale discrepanza tra l’IPG e il reddito completo sarà assunta dalla Confederazione. Pertanto i lavoratori indipendenti e gli impiegati il cui datore di lavoro non ha previsto la continuazione del pagamento dello stipendio intero non dovranno far fronte a una riduzione dello stipendio.

Il Consiglio federale ha ora deciso di applicare tale regolamentazione anche per la protezione civile e di adeguare l’ordinanza sull’indennità dei militari in servizio d’appoggio per far fronte alla pandemia di coronavirus. Questa modifica riguarda i giorni di servizio prestati nel quadro della chiamata in servizio della protezione civile da parte del Consiglio federale tra il 21 marzo e il 30 giugno 2020. Il diritto all’indennità supplementare si applica in modo analogo alla regolamentazione dell’esercito a partire dal 20  giorno di servizio. L’onere finanziario supplementare è stimato a 6 milioni di franchi al massimo e può essere coperto con il credito per l’impiego della protezione civile già discusso dal Consiglio federale.

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