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ComunicazioniPubblicato il 30 settembre 2026

Insieme: meglio preparati in caso d’emergenza

Come fare, in una situazione di crisi, per convogliare rapidamente le già scarse risorse proprio là dove ce n’è più bisogno? E cosa possiamo imparare dagli eventi passati in vista di quelli futuri? Queste domande sono state al centro del convegno organizzato dall’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) sulla gestione federale delle risorse (ResMaB).

Immagine simbolica

I rappresentanti dei Cantoni, di vari uffici federali, dell’Esercito svizzero, della Croce Rossa Svizzera, dell’ETH di Zurigo e di altri partner hanno partecipato all’evento organizzato dall’UFPP per scambiare esperienze, presentare i lavori in corso e sviluppare ulteriormente la collaborazione in caso d’evento.

Un ringraziamento particolare va ai relatori che, con le loro esperienze e prospettive, hanno contribuito in modo determinante allo scambio: Fredy-Michel Roten (KWRO Vallese), Dominik Siebel-Achenbach (BBK), Ruedi von Känel (ResMaB), Tenzin Lamdark (KATAMED), Mariana Bayer (ResMaB), Urs Bächtold (ResMaB) e Yves Steiger (ResMaB).

Le esperienze acquisite durante interventi passati sono state uno dei punti centrali dell’incontro. I responsabili hanno fornito una visione approfondita degli eventi e hanno illustrato quali insegnamenti si possano trarre da tali esperienze per la gestione delle risorse. Da qui è emerso chiaramente il contributo che la ResMaB può fornire nel coordinamento e nella distribuzione delle risorse necessarie.

Nell’ambito dell’incontro è stata presentata anche iRES, la piattaforma centrale per la gestione delle risorse nella protezione della popolazione. Il focus è stato posto in particolare sulla visione e la strategia del sistema nonché sulle principali ottimizzazioni e i prossimi passi da compiere.

Un altro tema di peso affrontato al convegno è stata la collaborazione internazionale. Un rappresentante dell’Ufficio tedesco per la protezione della popolazione e l’aiuto in caso di catastrofe (BBK) ha spiegato come le risorse internazionali vengano richieste e impiegate nell’ambito del Meccanismo di protezione civile dell’UE (UCPM).

In questo contesto, una retrospettiva sull’intervento della Catena svizzera di salvataggio in seguito al terremoto in Venezuela ha fornito interessanti scorci sulle esperienze pratiche maturate durante un intervento internazionale e la loro rilevanza per la Svizzera.

Oltre agli interventi sul campo, nel programma si è dato spazio anche ad altri temi di attualità, tra i quali la condivisione delle informazioni a seguito di un possibile terremoto in Svizzera e le misure adottate in relazione all’estate canicolare del 2026.